Regolamento di sezione

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REGOLAMENTO COSTITUZIONE

– SEDE – DURATA –SCOPI

Art. 1

E’ costituita fra le Aziende aderenti all’AIPE

Associazione Nazionale Pubblicità Esterna, che operano nel territorio di Roma Capitale la “sezione di Roma altrimenti denominata
con l’acronimo
“AIPE – Roma”, con sede in Roma Via Cerchiara, 45 essa ha durata illimitata ed è retta dal presente Regolamento
e dalle norme di legge in materia.

Art. 2

La sezione è apolitica, non ha alcun fine di lucro, ed ha fra i suoi scopi quello di riunire
le Aziende italiane che operano nel territorio di Roma Capitale nell’ambito della distribuzione ed affissione della pubblicità esterna e dell’arredo urbano, onde:
– favorire lo sviluppo di iniziative destinate a promuovere la formazione e l’aggiornamento tecnico professionale degli associati e migliorare la collaborazione tecnico
commerciale fra di loro, nonché rappresentare e tutelare gli interessi e curare la crescita del livello e del prestigio della intera categoria;
– rappresentare e tutelare gli interessi degli Associati nei confronti delle pubbliche Amministrazioni, in particolare avviare e gestire con continuità di rapporti un dialogo di collaborazione effettiva con gli Uffici Amministrativi preposti sia a livello statale, che locale, nonché nei confronti di
altre associazioni di categoria e promuovere, ove possibile, la mutualità fra gli associati;

– creare e gestire un proprio organo di stampa che affronti le problematiche e gli interessi generali del settore, curando altresì i rapporti con gli organi di stampa ed i media di informazione (testate giornalistiche, TV, web) con l’ausilio di un giornalista/pubblicista esperto di Blog e comunicazione.
– porre al centro dell’attività associativa lo studio, il dibattito, l’aggiornamento culturale ed
ambientale e la ricerca di nuovi e più moderni strumenti per la comunicazione della pubblicità esterna e l’arredo urbano;
– progettare e sviluppare un sistema di censimento e controllo del territorio anche in collaborazione con la Pubblica Amministrazione comunale, i Vigili Urbani, gli Organi Istituzionali già preposti al controllo, integrativo e di ulteriore ausilio rispetto ai sistemi già in essere;
– rappresentare e tutelare gli interessi delle categorie pubblicitarie che vi aderiscono partecipando ed intervenendo attivamente alle riunioni di settore ed ai lavori di riordino del settore presso i competenti Uffici della Pubblica Amministrazione, seguendo gli sviluppi della normativa in materia e partecipando alle proposte degli Organi comunali in particolare prendere parte alle attività volte alla formazione, redazione ed applicazione dei Piani particolareggiati ed agli interventi di lotta all’abusivismo, al fine ultimo di completare l’avviato iter di riorganizzazione del settore ed ottenere il rilascio delle nuove autorizzazioni/concessioni comunali per le Aziende aventi diritto;
– tutelare l’esercizio della libertà d’impresa nel settore e nel mercato della pubblicità esterna e dell’arredo urbano favorendo lo sviluppo patrimoniale delle strutture degli associati ed avviare apposite azioni giudiziarie presso le Autorità competenti per denunciare la gravità della situazione in cui sono obbligate ad operare da decenni le Aziende del Settore a causa della lentezza e dell’incertezza anche normativa in cui opera l’Amministrazione comunal rispetto al riordino del settore, al rilascio dei titoli autorizzativi in conformità di quanto previsto dalla normativa statale e dalle stesse Delibere comunali oggetto di continui, incessanti interventi modificativi che ne complicano l’applicazione e ne offuscano la trasparenza.
– promuovere ed istituire un Albo ufficiale delle Imprese concessionarie di affissioni, per la condivisione di un
codice comportamentale avente ad oggetto:

1) i rapporti con le pubbliche amministrazioni e gli enti o imprese private concedenti;

2) pubblicazione dei listini dei prezzi di riferimento degli associati (per tipologia e dimensione dell’affissione e degli impianti, ecc.) nonché oneri pubblici di cui è composto.
– proporsi come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità coincidenti, anche solo parzialmente, con gli scopi dell’associazione;
– istituire e svolgere corsi di preparazione e/o di perfezionamento, in particolare della scienza pubblicitaria e della comunicazione, costituire comitati, gruppi di studio e ricerca, promuovere convegni e seminari di approfondimento.

CAPO II I SOCI
Art. 3

– Possono essere ammessi a far parte della sezione le imprese di ogni tipo, iscritte ad una Camera di Commercio, che esercitano la loro attività nel settore della pubblicità esterna e/o arredo urbano, mediante la produzione, installazione, gestione e noleggio degli impianti, purché già concessionari impianti pubblicitari riconducibili alla Procedura di Riordino ed inseriti nella Banca Dati Roma Capitale
_La Sezione si riserva di verificare la regolarità contributiva ovvero che l’associato sia coordinato con Roma Capitale per i pagamenti.

Art. 4
E’ istituito un Elenco Speciale riservato ai Soci Ordinari, nel quale verranno iscritti con la riconosciuta qualifica di “Comunicatore di Impresa”, tutti i Liberi Professionisti, le persone fisiche titolari di Ditte individuali o i legali rappresentanti di Persone Giuridiche, della sezione AIPE Roma

Art.5

– La domanda per l’iscrizione alla sezione deve essere presentata, firmata dal legale rappresentante,con indicate: la ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale, la partita IVA, l’attività svolta, l’iscrizione alla C.C.I.A.A., al Tribunale, per i soci ordinari è obbligatorio fornire dichiarazione e documentazione attestante la sussistenza dei requisiti di cui all’art.3 (compreso l’elenco degli impianti pubblicitari riconducibili alla Procedura di Riordino ed inseriti nella Banca Dati dell’Ente pubblico di riferimento), eventuale iscrizione ad altre Associazioni aventi gli stessi scopi e il consenso/divieto al trattamento dei dati personali, ai sensi della legge n. 675 31/12/96 sulla privacy.

L’adesione ha la durata di 1 (uno) anno, e si intenderà tacitamente rinnovata di anno in anno, salvo non intervenga disdetta. Il primo
anno decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di accettazione della domanda presentata. Il Consiglio Direttivo in carica, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti richiesti appurandone la piena affidabilità, delibera sull’ammissione del candidato.

Art. 6

– I Soci sono tenuti a corrispondere all’Associazione un contributo annuo nella misura e secondo le modalità stabilite dall’Assemblea dell’Associazione nazionale, fermo restando le quote straordinarie decise dall’Assemblea di sezione
– Per le adesioni presentate durante l’anno, l’obbligo del contributo decorrerà dalladata di ammissione deliberata dal Consiglio Direttivo.
Le quote verranno aggiornate in base al coefficiente ISTAT a partire dal 1° gennaio, detto coefficiente verrà quantificato e comunicato agli Associati entro il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 7

– L’Associato che intenda recedere dalla sezione deve darne comunicazione con lettera raccomandata a.r. entro il termine di 90 giorni prima della chiusura dell’esercizio sociale, fermo restando le procedure previste per recedere dalla Associazione Nazionale

Art. 8

– A carico degli iscritti predetti, qualora venga accertata l’attività contraria alle norme del presente Regolamento, il Consiglio Direttivo di sezione adotterà i seguenti provvedimenti disciplinari a seconda della gravità della violazione: richiamo, censura, sospensione, estromissione.

Art. 9


Il il Consiglio Direttivo di sezione dovrà notificare gli addebiti a mezzo lettera raccomandata a.r. all’iscritto che, entro 10 giorni, potrà inoltrare le proprie giustificazioni.
Art. 10
Gli iscritti morosi nei pagamenti delle quote associative per più di 1 anno, saranno d’ufficio cancellati con provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo e comunicato all’interessato, salvo il diritto al recupero di quanto da essi dovuto.

CAPO III
GLI ORGANI

Art. 1
1
– Organi della sezione AIPE

1. l’Assemblea Generale
2. il Consiglio Direttivo da 3 a 5 membri
3. il Presidente
4. il Direttore Generale
5. il Tesoriere
Si rimanda alla statuto nazionale per il loro funzionamento. Il tesoriere supervisiona i fondi straordinari di sezione e può effettuare le disposizioni di pagamento per l’attività ordinaria.

CAPO IV
FINANZA E PATRIMONIO

Art.12

– Le entrate della sezione sono costituite

1.dalle quote di iscrizione e dei contributi annui ordinari stabiliti ed approvati dall’Assemblea;

2.da eventuali contributi straordinari deliberati dal Consiglio Direttivo, in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelli del bilancio ordinario;

3.da convenzioni, donazioni, liberalità e lasciti di terzi o associati, contribuzioni volontarie ed
elargizioni straordinarie;

4.da contributi di pubbliche amministrazioni, enti, istituti di credito ecc.;

5. da rendite del proprio patrimonio.

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