Statuto nazionale

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Allegato ‘B’
STATUTO

Articolo 1
Costituzione

E’ costituita con sede in Roma la “Associazione di Imprese di Pubblicità Esterna (AIPE)”, alla quale possono aderire aziende che svolgono attività di fabbricazione ed installazione diimpianti pubblicitari, ideazione e veicolarizzazione di messaggi pubblicitari su impianti propri o di terzi, disponendo di un’adeguata organizzazione e in quanto tale attività sia ad ogni effetto significativa nella propria gestione aziendale. L’associazione è apolitica e non ha fini di lucro. L’associazione può aderire ad organizzazioni italiane e straniere che perseguono analoghe finalità

Articolo 2
Scopi dell’associazione
Sono considerati scopi primari dell’associazione:
1) favorire e promuovere presso Enti Pubblici e Pubbliche Amministrazioni ogni iniziativa tendente a sviluppare l’attività di pubblicità esterna e, in particolare, il legale esercizio di tale attività in Italia
2) coordinare nei modi più opportuni le attività degli associati finalizzate al miglior impiego dell’attività di pubblicità esterna, sviluppando le ricerche e proponendo nuove soluzioni che perfezionino tecnicamente e valorizzino il mercato pubblicitario
3) promuovere un comportamento commerciale corretto e legale da parte degli associati, improntato al principio della libera concorrenza e del mercato
4) rappresentare e tutelare gli interessi delle aziende di pubblicità esterna che vi aderiscano, allargando la base associativa e seguendo gli sviluppi delle normative in materia di pubblicità con l’obbiettivo di accrescere nel tempo la competitività.
5) coordinare, tutelare e rappresentare gli associati presso Sindacati, Ministeri ed Enti Pubblici interessati
6) contribuire ad accrescere l’affidabilità della pubblicità esterna ed il suo impiego favorendo, in particolare, l’adozione degli opportuni sistemi di monitoraggio e certificazione.

Articolo 3
Ammissione
La domanda di ammissione deve essere presentata su apposito modulo al Consiglio Direttivo. Essa deve essere firmata dal legale rappresentante dell’azienda richiedente e corredata dal Codice Deontologico, sottoscritto per accettazione.
Sulla domanda di ammissione decide il Consiglio Direttivo possono aderire all’associazione in qualità di soci effettivi le aziende che svolgono attività di fabbricazione ed installazione di impianti pubblicitari, ideazione e veicolarizzazione di messaggi pubblicitari su impianti propri o di terzi Possono altresì aderire con quote agevolate in qualità di soci promotori quelle aziende con un numero massimo di impianti pari a cento e le aziende aderenti ad altre associazioni del settore a carattere locale. I soci promotori non hanno diritto di voto in assemblea e non
possono ricoprire cariche istituzionali all’interno dell’associazione. Le aziende per gli impianti di propria pertinenza devono essere. disposte a precisare, in via fiduciaria riservata al Consiglio Direttivo, o ad apposito Ente a ciò delegato, il titolo di disponibilità dell’impianto e la conformità del medesimo alla normativa vigente. Eccezionalmente il Consiglio Direttivo ha facoltà di vagliare situazioni particolari di aziende, enti (pubblici e non) o associazioni che potrebbero comunque far parte dell’AIPE, ai Consiglio Direttivo, ad Enti rappresentativi di settori affini, fissando di anno in anno una quota di promotore L’anno associativo ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre; le quote annuali ordinarie si pagano entro il 30 gennaio di ogni anno. Eventuali pagamenti oltre tale data sono gravati di
un’indennità di mora pro-tempore pari al tasso Euribor sei mesi; passato l’anno il recupero del credito avverrà dopo i solleciti di rito per le vie legali. Le eventuali quote straordinarie saranno pagate entro il termine stabilito dall’assemblea che le ha deliberate; in caso di ritardo saranno dovute le indennità di mora di cui sopra.

L’adesione dei nuovi associati e di soci promotori, una volta approvata dal Consiglio Direttivo, diventa effettiva a seguito del pagamento delle quote loro spettanti

Articolo 22
Codice Deontologico
Il Presidente, durante il periodo di esercizio provvisorio dell’associazione, redige le norme di comportamento tassative per tutti gli associati ed il programma dell’associazione per i successivi dodici mesi. Gli associati, per il fatto stesso della loro ammissione
– in prima convocazione con la presenza ed il voto favorevole di almeno due terzi degli aventi diritto al voto secondo i criteri dell’articolo 10
– in seconda convocazione con la presenza di oltre la metà degli aventi diritto al voto e con il voto favorevole di almeno i due terzi degli intervenuti sempre secondo i criteri dell’articolo 10. Nel caso l’assemblea stabilisca modifiche dello statuto che attengano agli scopi associativi (articolo 2), alle condizioni di ammissibilità all’associazione (articolo 3) ed alle incompatibilità (articolo 4), il Consiglio Direttivo anche su segnalazione di un socio effettivo dovrà entro sei mesi dall’approvazione del nuovo statuto riscontrare l’adeguamento delle aziende associate ai nuovi indirizzi associativi. Ove il Consiglio Direttivo verificasse che l’associato non risultasse ulteriormente legittimato a partecipare all’AIPE ne propone la cessazione all’assemblea la quale deciderà come previsto dall’articolo 7.

Articolo 25
Scioglimento dell’associazione
Qualora l’assemblea deliberi lo scioglimento dell’associazione,
essa provvederà a nominare uno o più liquidatori,
determinandone i poteri. La rimanenza attiva sarà devoluta a scopi assistenziali nei modi e nei termini stabiliti dall’assemblea nella deliberazione di scioglimento. Qualora l’assemblea, regolarmente convocata per quattro volte consecutive, non risulti regolarmente costituita, il Presidente potrà procedere allo scioglimento dell’associazione con le modalità previste dal presente articolo

Articolo 26
Rappresentanza
L’associazione può rappresentare i propri associati in giudizio

Articolo 27
Norme di rinvio
Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento
alle disposizioni di legge ed in particolare agli articoli 36 e
seguenti del Codice Civile

Articolo 28
Esercizio provvisorio
L’associazione per un periodo massimo di sei mesi dalla sua costituzione potrà funzionare in esercizio provvisorio al termine del quale dovrà essere necessariamente convocata una assemblea per la nomina del

Consiglio Direttivo
Durante l’esercizio provvisorio il Presidente nominato in sede di costituzione dovrà provvedere a preparare tutta la documentazione e ad espletare le operazioni per rendere operativa l’associazione

F.to Peppino Agarossi
Raffaele Tedesco
Daniela Aga Rossi in proprio e n.q.
Pierandrea FABIANI Notaio

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